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domenica 21 novembre 2010

Biografia Minima: Valeria Marini, 'a Merilin de noantri

Nome: Valeria
Cognome: Marini
Lavoro: Sconosciuto

V.I.P. (Very Inutil Personage), italiano. Nasce artisticamente al Bagaglino, per merito del suo bagagliaio, pur se priva di bagaglio artistico.

Nota per essere denominata, da alcuni (N.d.A. l'Associazione Nazionale Miopia Acuta), la Marilyn Monroe italiana. Vuole la leggenda che a questa definizione la tomba dell'attrice statunitense abbia sussultato.

Doti artistiche: ballo è una parola che si può avvici
marini-mortadellenare alle parole Valeria e Marini solo se si tratta del ballo di S. Vito; per quanto riguarda il canto, è dotata di una voce melodiosa come il graffio delle unghie sulla lavagna ed intonata sanno esserlo solo i gatti ubriachi e con la raucedine.

Ha "recitato" (ed usiamo un termine forte) in Bambola di Bigas Luna, dove il titolo sembra essere la traduzione spagnola di Imbambolata.
Sua compagna di lavoro una mortadella da 50 kg.  Inutile dire che la mortadella era più espressiva.


Dicono di lei.

  • Bigas Luna: "L'ho scelta per meglio far risaltare, tramite un contrasto impari, le eccezionali doti recitative della mortazza".
  • La Mortadella: "Recitare con lei è stato il punto più basso della mia carriera, anzi ha quasi rischiato di stroncarmela".
  • A.S.I. (Associazione Salumieri Italiani): "L'abbiamo denunciata a causa del crollo del 60% subito dalle vendite della mortadella, subito dopo l'uscita del film".
  • Eredi Monroe: "Abbiamo proposto all'A.S.I. di riunirci in una class action".
  • Valeria Marini: "Tranquillizzo i miei fan. Non farò la fine di Marilyn. Di me vi dimenticherete appena spenta la tv".

domenica 14 novembre 2010

Filosofia Indeterministica dell'Indimostrabile Assoluto Relativo

C’è una cosa che detesto.
No, anche la musica di Gigi D’Alessio, ma intendo l’altra.
Dare ragione ai filosofi. In particolar modo a quelli austriaci.
Non che ce l’abbia contro la categoria dei pensatori per partito preso; tuttavia  non sopporto che mentre la gente si guadagni da vivere lavorando faticosamente o ideando truffe cervellotiche a danno di chi lavora faticosamente, ci sia chi se ne sta beatamente nel suo studio, con ampio caminetto in pietra, vetrata sul Colosseo, fumando la pipa e sorseggiando sherry ad ideare strambe, ma enigmatiche teorie sulla vita che passa sotto il suo balcone e campandoci, pure, piut
brainytosto bene. Salvo poi, vent’anni dopo, riformulare le sue tesi alla luce di correttivi desunti dall’osservazione/evoluzione della società. E ripetere il gioco qualche lustro più in là.
Dite che ho questa opinione perchè invidioso, in quanto
incapace di elaborare un mio pensiero oscuro, ma affascinante ? Beh, forse potreste avere ragione, ma più che altro credo che siate dei filosofi camuffati, quindi sciò !
E non venite a dirmi che potrebbe trattarsi di una truffa cervellotica, perchè questa teoria non regge. I truffatori, una volta scoperti, vengono arrestati. Loro diventano dei “pensatori contro” odiati, ma temuti, imcompresi, ma riveriti.
In realtà, si tratta solo di un bug nella programmazione genetica dell’umanità.
Ecco perchè ci lambicchiamo il cervello su asserzioni indimostrabili, che resteranno confinate nel Mondo delle Ipotesi, con principi così complessi che per spiegarli si deve far ricorso a tomi di centinaia di pagine e per confutarli ad altri libroni grossi il doppio. Una masturbazione cerebrale spesso fine  a sé stessa, dove magari si parte da un concetto nitido e certo, per complicarlo e renderlo dubbioso solo per il gusto di farlo. Il tutto per la gioia di qualsiasi liceale medio (e pure qualche secchione).
Diciamocela tutta, gli unici a godere in questo perverso circo, sono i filosofi. Addirittura i tenutari di salotti bene, che fanno a gara per invitarli alle loro raffinate cene, dopo solo dieci minuti di tediose elucubrazioni sulla norma primigenia dell’Indeterminismo asimmetrico cadono vittima della noia e dello sconforto, come un bambino di 7 anni in chiesa, al matrimonio di uno sconosciuto.  All’undicesimo minuto di tale dotta disquisizione la loro concentrazione è annichilita, al dodicesimo preferirebbero aver invitato chiunque altro al posto del “libero pensatore”, finanche me.
Ogni filosofo ha la sua tesi o corrente di pensiero, che si contrappone a quella altrui o se ne differenzia per inezie (ritenute fondamentali, però), così da dar vita ad uno scontro intellettuale a colpi di speculazioni mentali ed astrazioni cerebrali, che giustifichi l’abuso di carta stampata e l’invito in salotti casalinghi e televisivi.
Dai, dite la verità. Non vi è mai capitato di bestemmiare sulla Fenomenologia dello Spirito di Hegel o di fanculizzare la Critica della Ragion Pura di Kant ? Mai fatto nulla di simile ? Se insistete nel negare, o siete degli ipocriti ingannatori o dei filosofi. E spesso le due cose coincidono.
In ogni caso, per tornare a bomba.
Alla luce dell’osservazione della vita che scorre sotto il balcone del mio studio, col camino scoppiettante e l’ampia vetrata che  mi regala una sublime visione del mare Jonio (da cui sbarcarono gli antichi greci, popolo di finissimi cultori della filosofia),  ho dovuto dare ragione a Karl Popper. Almeno per ciò che riguarda la televisione come “cattiva maestra”, educatrice alla trivialità ed all’oscenità, portatrice sana di mignottismo e contrabbandiera di personaggi inutili e privi di un qualche talento, sfruttatrice del dolore altrui a fini di spettacolo. Eh si che il buon Karl non aveva visto il Grande Fratello, Uominie Donne, Belen Rodriguez, Lele Mora, la Ventura, la D’Urso che sciacalleggia su Avetrana ed il resto del circo catodico.
E va bene, per questa volta una speculazione filosofica la ammetto, ma non prendeteci gusto.

giovedì 11 novembre 2010

James Bondi al servizio di $ua Ba$$ezza

Pompei, Bondi: «Se come ministro avessi delle responsabilità mi sarei già dimesso».
Ma se avesse un po' di senso di responsabilità si sarebbe dimesso, comunque.

Bondi: "In Italia bisogna scommettere sulla cultura".
Perchè, lui Ministro della Cultura non è già un bell'azzardo ?

Bondi: "nuovi crolli non si possono escludere"
Riusciranno i nostri eroi a completare l'opera che il Vesuvio iniziò secoli fa ?
Sono aperte le puntate sui prossimi disastri che colpiranno il patrimonio storico-culturale-artistico italiano. Questo è scommettere davvero sulla Cultura.
Il ricavato sarà devoluto a Franco Califano sotto forma di escort, auto di lusso, caviale e champagne.

MARIO

lunedì 1 novembre 2010

l'Equivoco n. 30

equivoco_06

A.A.A. scambiasi lucciole per lanterne. Telefonare Arcore.
dal casinò al casino...
Sempre più ingarbugliata la matassa della politica italiana.equivoco_30 Dopo l’affaire casa di Montecarlo di Fini & family, ecco l’affaire delle escort e del bunga bunga. Dal casinò al casino, dalla casa delle libertà a quella di tolleranza, l’evoluzione della specie procede spedita.
L’innesto italo-libico comincia a produrre i suoi effetti; da parte del Governo si dà una mano agli immigrati, cominciando da quelle bone e seminude. A farne le spese nella vicenda è, inoltre, la consigliere regionale della Lombardia Nicole Minetti (eletta nel listino bloccato, very special reserve, quindi). La gnocca che non si sa bene come definire, poichè l’interessata non vuole essere indicata come valletta quasi ignuda a Colorado Cafè, e che allora si classifica come “igienista dentale” di Berlusconi. L’ex valletta, poverina, si vede trascinata nel gorgo mediatico e saltano fuori i suoi altarini, come ad esempio una sua presunta love story con l’intellettuale della Lega Nord, Renzo “trota” Bossi. 
Tutta Italia, intanto, si chiede: ma $ilvio una donna brutta l’avrà mai avuta come collaboratrice ? Anche per sbaglio, và, per un paio d’ore prima di licenziarla o indirizzarla ad altro incarico per “non conformi capacità estetiche” ?
La Lega, comunque, difende $ilvio ed il Governo a spada tratta e con notevole abilità dialettica. Ecco la diplomatica dichiarazione di Lorenzo, ma come dicon tutti Renzo, Tramaglin (secondo vice segretario aggiunto del portavoce del lucumone del Serenissimo Consiglio Druidico della Brianza de Ota):
“L’è tutt un error, barbun ! Figurarsi se il $ilvio, con tutta la figa che ha per le mani a Mediaset si porta a letto una negra !”
Scetticismo anche tra i militanti PdL sulla telefonata di $ilvio in questura: il suo era un controllo a campione, voleva sincerarsi che nessuno dormisse durante il turno di notte.
Da parte di Bersani e del PD, si reagisce con l’indizione di una prossima riunione del partito, in cui si metterà ai voti la decisione di promuovere un’assemblea generale dei rappresentanti, per poi decidere se fare un congresso in cui dibattere sull’opportunità di una pubblica reprimenda intelletual-chic  o se più proficuo un solenne cazziatone alla Di Pietro, ma condito con termini ridondanti e  vetusti, tipo onta, ludibrio, ratto delle virginee fanciullezze.
Proprio il Tonino nazionale, frattanto, vista la minore età della Ruby, oltre alla crisi di governo ed alle nuove elezioni, chiede che il premier venga processato anche per pedofilia e, se dichiarato colpevole dopo un processo sommario ad AnnoZero, castrato chimicamente o chirurgicamente, in diretta tv. In alternativa, che gli si porti via ‘sto caspita di viagra.
Da 3 giorni, intanto, ad Arcore è riunito il brain trust berlusconiano che tenta di approntare una strategia per venire fuori da questo pasticcio. Due le direttrici di base: confermare l’evento, ma sminuendone la portata (come per la D’Addario) o negare fino all’evidenza; la prima opzione, però, rischierebbe di scontentare i leghisti per via della immorale commistione fra razze superiori ed inferiori; l’opzione numero due sarebbe la più gettonata, resta da capire se negando, non si verrebbe subito dopo attaccati di essere dei bastardi razzisti, per cui conta più il colore della pelle che i centimetri di minigonna o la sfericità del decolleté. Per risolvere il dilemma, sarà presto commissionato un sondaggio corredato da televoto.

mercoledì 15 settembre 2010

l'Equivoco n. 29

equivoco_06
nuovamente sul tuo schermo il tutto il suo scherno

Tu chiamale se vuoi... elezioni (anticipate)
Settembre, periodo di vendemmia ed a qualcuno già soloequivoco_29 l’idea del vino dà alla testa, quindi non potendosi fare  a gara di rutti (vincerebbe facile Calderoli), si fa  a gara di minchiate.
Comincia Stracquadanio, sublime mente PdL: E' assolutamente legittimo che per fare carriera ognuno di noi utilizzi quel che ha, l'intelligenza o la bellezza che siano... Se anche una deputata o un deputato facessero coming out e ammettessero di essersi venduti per fare carriera o per un posto in lizza non sarebbe una ragione sufficiente per lasciare la Camera o il Senato".
Mi pare giusto, in fondo dove siedono mafiosi, ladri e corruttori non saranno delle baldracche ad abbassare il tono. Certo, mi domando che mezzo abbia usato lui, perchè pesata la dichiarazione, non mi pare brilli per intelligenza e, nel contempo, tra un bronzo di Riace ed una poltrona  sacco, lo Stracq, mi pare fisicamente più vicino alla seconda.
Replica, per la categoria Libia contro pescatori italiani, Maroni:
“I libici pensavano che fosse un’imbarcazione che trasportava clandestini”.  Cazzo, chi di noi non ha mai sparato ad un vu cumprà al semaforo, quando questi ha tentato di vendervi un accendino ?
Maroni, però, se la vede dura, perchè un altro ministro, Frattini, ha calato la briscola, non solo sparando una minchiata di tutto rispetto, ma corredandola di una graziosa bugia, cioè che l’imbarcazione italiana fosse in acque libiche e non internazionali, ed a tal proposito fa:
“sapeva di pescare illegalmente”.
Anche qui, c’è una logica perfetta. Adottando lo stesso metro di giudizio, a chi corrompe, si fa corrompere o è così distratto da farsi comprare casa da altri  a sua insaputa, che si dovrebbe fare ? Forse, metterli a bagno nell’olio bollente ? appenderli per gli alluci ad una forca in piazza ? Mandarli in parlamento e farli ministri ?
Intanto, sulla rive gauche italiana si rispolvera il gioco del Marchese De Sade e Veltroni fa la prima mossa, forse spinto da invidia verso Fini:
sono dentro e fuori il PD, ho subito ingiustizie e vigliaccherie”.
Aaaaahh, cominciano a tirarsi cacca in faccia a sinistra, quindi le elezioni sono davvero vicine e stanno tirando fuori argomenti appropriati per perderle. La solita strategia, nulla di nuovo. A meno che Fini non si candidi alle primarie del PD, vincendole a mani basse, e lasciando impietriti dallo stupore Vendola e Bersani, ed orfani di compagno di giochi Casini e Rutelli.

N.B. Dalla classifica settembrina delle minchiate viene lasciato fuori il circo leghista allestito a Venezia il 14 settembre e quanto ad esso immediatamente ricollegato, perchè quello è come Binda al Giro d’Italia del 1930, che fu pagato per non correrlo: manifestamente troppo superiore.

MARIO

sabato 3 luglio 2010

mondiali 2010: i Crucchi ballano il tango

Tutto il Calcio Menata per Menata
Rubrica di commento ai mondiali di cui si poteva benissimo fare a meno

Germania – Argentina
Deutschland über alles ! Ma principalmente sopra Maradona, che ora potrà
finalmente tornare a casa sua a finire di festeggiare il matrimonio, la prima comunione o la cresima dalla quale lo avevano prelevato venti giorni fa e per cui si era così elegantemente bardato a festa. Peccato, la generale ricercatezza nel vestire ne risentirà e non scopriremo mai che tipo di divisa ufficiale da trionfo avrebbe sfoggiato nel caso di vittoria al Mondiale. Probabilmente, si sarebbe fatto prestare un sobrio completino da Gheddafi, con tanto di cappello a cilindro piumato e bordato di ermellino, la sciabola d’oro ed un mantello di velluto rosso. Invece, niente.
Destino beffardo, il primo gol, dopo 3 minuti, arriva da Muller, quel ventenne che proprio e
l Pibe de Oro umiliò in pubblico a marzo, chiedendo che non sedesse accanto a lui al tavolo della conferenza stampa. Permalosi ‘sti tedeschi, non gli puoi fare un minimo torto che subito ti marciano su Parigi, ti invadono la Polonia o ti eliminano dai Mondiali, comunque sia attendono sempre di vendicarsi in modo plateale e di fronte al mondo. Chissà cosa avrebbero fatto a noi italiani che li avevamo eliminati a casa loro, per poi vincere il torneo. Presumibilmente, staranno covando la loro vendetta da 4 anni e non potendola ottenere sul rettangolo verde saranno ancora più incazzati. Suggerisco di dargli in sacrificio il Trentino, così ci leviamo il pensiero, perchè, non so voi, ma l’idea della ritorsione tedesca in sospeso non mi fa dormire tranquillo.
Dettaglio curioso, sugli spalti c’era una corpulenta donna in rosso, che imitava Pertini al Mundial ’82 e festeggiava ogni gol della Germania come se lo avesse segnato lei, immagine che stride con la partita spot pubbliciatrio che si è giocata.
Mi spiego; prendete gli argentini, c’era quello stortignaccolo (M
essi), quello sfigurato (Tevez), quello con la faccia da bandolero triste (Milito), il truce (Burdisso) ed un allenatore basso e tracagnotto, agghindato come il padre della sposa e sudato come la sposa a fine matrimonio.
Invece, i tedeschi: alti e slanciati, fattezze aristocratiche (Mulljulianross2er, Friedrich, Podolski) ed un allenatore giovane, con abbigliamento casual-sportivo-elegante-senza impegnare e che assomiglia ad un attore di soap opera.
Ecco, in tutto ciò, la robusta Merkel andava bene come premier-tifosa dell’Argentina (magari vestendola in maniera eccentrica, con un cappellino stile Ascot), ma non per la Germania, per lei, oggi, dovevano piazzare in tribuna autorità Claudia Schiffer o Heidi Klum e fingere che fossero loro a rappresentare il governo !!!